Sottosuolo- informazione autonoma è un canale di informazione indipendente che vuole dare spazio a chi non ha voce, a fatti e narrazioni dal basso, che normalmente vengono estromessi o addirittura censurati nel discorso pubblico.
La grande diffusione di notizie assai facilmente reperibili tramite i social media e, più in generale, nella miriade di siti internet più disparati, consente l’illusione dell’informazione: un’informazione che poi, di fatto, viene virata e indirizzata sia dal mostro dell’algoritmo social, sia da quello che potremmo definire il “cartello dell’informazione”, posseduto da grossi magnati della stessa. Ai tempi del business informativo, ed il suo relativo decadimento in termini di autorevolezza e indipendenza, le piccole realtà che si occupano di fare informazione, siano esse locali, nazionali o sovranazionali, si ritrovano ostaggio in primis di sistemi sempre più autocratici che il più delle volte marginalizzano i temi di fondo e i reali protagonisti e protagoniste delle storie che si vogliono raccontare, e in secondo luogo dell’impossibilità in termini di strumenti del raggiungimento di un pubblico più vasto. Le voci, spesso silenziate, sono quelle di lavoratori e lavoratrici che sulla propria pelle vivono ogni giorno lo sfruttamento e la precarietà, sono le famiglie che subiscono sfratti ed espropriazioni, sono le persone migranti, ancor più ricattabili e sfruttate, sono tutte quelle persone che scendono in piazza, si organizzano e manifestano contro un sistema economico e sociale che le opprime e, spesso, reprime.
Come fare per sconfiggere il Golia della disinformazione? Uno dei primi quesiti che questa redazione si è posta è stato come affrontare e combattere la propaganda compiacente con la quale ci bombardano quotidianamente. Assuefatti da queste logiche, ci siamo chiestə se a propaganda dovessimo rispondere con altrettanta propaganda, anche se di schieramento diverso, dimenticandoci che il lavoro di chi scrive, quando non è asservitə ad alcun padrone, non è mai mera propaganda, ma più semplicemente pura narrazione, che non deve rendere conto a nessunə se non a chi ci leggerà, a chi a noi si rivolgerà ed al nostro principio di integrità volto al mantenimento di un’informazione indipendente e popolare.
Se per sconfiggere Golia non abbiamo una fionda a portata di mano, cosa utilizziamo? E se abbiamo scelto di lottare contro l’informazione di parte, cosa potrà sostituire la fionda per abbattere il gigante? Useremo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, dai canali social al sito internet al formato cartaceo (appena ci sarà possibile), per raggiungere il più vasto numero di lettori e lettrici possibile, con ogni mezzo necessario, anche quello considerabile più controverso. Saremo presenti ogni volta che riterremo necessario e politicamente significativo l’uso di questo strumento, per dare voce e visibilità a chi ne è sistematicamente privato, attraverso articoli, interviste, reportage, foto e video, dossier ed editoriali. Perché crediamo che solo una narrazione reale, partecipata e dal basso possa rompere l’ordine discorsivo dominante e contrastare le narrazioni pubbliche egemoniche, troppo spesso funzionali alle dinamiche di potere ed alle ingiustizie sociali ed economiche che continuiamo a subire collettivamente. Per questi motivi nasce Sottosuolo- informazione autonoma.
La redazione

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